I · Prestazioni
Prevenzione e igiene, il gesto che dura.
Un percorso semplice fatto di controlli regolari, igiene professionale eseguita con calma e una relazione che dura nel tempo. È il modo più efficace — e meno invasivo — di prendersi cura del sorriso: piccole attenzioni che, ripetute nel tempo, evitano interventi ben più impegnativi.

Il principio
Curare prima che serva curare.
La bocca è un ecosistema che cambia ogni giorno: la placca si deposita nelle stesse zone difficili, il tartaro si forma dietro gli incisivi inferiori, le gengive rispondono in modo diverso a seconda della stagione, dello stress, delle abitudini alimentari. Un controllo periodico serve a intercettare questi micro-cambiamenti prima che diventino problemi.
Nel nostro modo di lavorare la prevenzione non è una routine sbrigativa tra due cure più importanti: è la cura più importante. Dedichiamo alla seduta di igiene lo stesso tempo, la stessa attenzione e la stessa cura di uno spazio ordinato che riserviamo a qualsiasi altro intervento.
Il percorso, in tre tempi
Una seduta, tre gesti.
Circa quarantacinque minuti in cui non hai altro da fare che restare disteso, respirare e — se ti va — chiudere gli occhi.
Momento primo
Visita di controllo.
Valutiamo denti, gengive e occlusione con specchietto, sonda parodontale calibrata e, se necessario, radiografia mirata. Discutiamo insieme di abitudini — come mastichi, come dormi, cosa bevi — perché la bocca racconta molto della vita che c'è intorno.
Momento secondo
Igiene professionale.
Rimozione di placca e tartaro con strumenti a ultrasuoni delicati, seguita da aeropolvere quando le pigmentazioni lo richiedono. Si conclude con la lucidatura, che rende la superficie del dente meno ricettiva alla nuova placca. Nessuna fretta: se qualcosa dà fastidio, si pausa.
Momento terzo
Il piano di richiamo.
Alla fine della seduta fissiamo insieme il prossimo appuntamento — solitamente sei mesi dopo — e definiamo, se serve, una routine domestica su misura: tipo di spazzolino, filo o scovolino, indicazioni specifiche per zone che meritano più attenzione.

In seduta
La delicatezza, come strumento.
Gli strumenti a ultrasuoni sono calibrati sulla soglia individuale di sensibilità: la stessa manovra può essere delicatissima o troppo intensa a seconda della potenza scelta. Verifichiamo con te, in tempo reale, dove sta il confine — e restiamo dentro.
Sulle pigmentazioni esterne — quelle lasciate da caffè, tè, fumo — interveniamo con polvere di bicarbonato o glicina proiettata da un getto d'acqua tiepida. È una tecnica precisa che rispetta lo smalto e restituisce al dente il suo colore naturale.
Sulle zone con recessione gengivale usiamo strumenti manuali più sottili, meno traumatici per il colletto. È un lavoro lento, che richiede tempo — e il tempo, in prevenzione, è il primo alleato.
A casa, tra un controllo e l'altro
La cura quotidiana è metà del lavoro.
Non servono routine complicate: servono tre o quattro gesti fatti bene, con costanza. Ti mostriamo la tecnica alla prima visita e la ripassiamo a ogni controllo.
Lo spazzolamento
Due volte al giorno, tre minuti.
La sera è il momento più importante: la saliva diminuisce durante il sonno e i batteri hanno più tempo per lavorare. Uno spazzolino a testina piccola, setole morbide, movimento delicato dal margine gengivale verso il dente. Elettrico o manuale: quello con cui riesci a essere più costante è quello giusto.
Il filo interdentale
Una volta al giorno, dopo cena.
Raggiunge dove lo spazzolino non arriva: gli spazi interdentali. Un gesto che, all'inizio, sembra difficile — in pochi giorni diventa naturale.
Lo scovolino
Quando gli spazi si aprono.
Con l'età o dopo trattamenti parodontali, gli spazi tra i denti si allargano: lo scovolino, nella misura giusta, sostituisce il filo con più efficacia. Ti indichiamo noi il calibro adatto.
La dieta
Attenzione ai cibi acidi.
Non è una questione di rinunce, ma di tempi: un caffè, un bicchiere di vino, un frutto acido — meglio consumarli in un unico momento del pasto e non spalmarli lungo la giornata. Dopo, un bicchiere d'acqua aiuta a riportare il pH in equilibrio.
Domande frequenti
Le risposte, in breve.
Ogni quanto è consigliata l'igiene professionale?+
Per la maggior parte delle persone consigliamo un appuntamento ogni sei mesi. In presenza di problematiche parodontali, apparecchi ortodontici o abitudini particolari — come il consumo frequente di caffè, tè o vino — la cadenza viene personalizzata in fase di visita, e può scendere a quattro o tre mesi.
L'igiene professionale è dolorosa?+
No. La seduta viene eseguita con strumenti calibrati sulla sensibilità individuale e con attenzione al comfort. Se i tuoi denti sono particolarmente reattivi al freddo o al tatto, ce lo dici prima: adeguiamo la tecnica, la temperatura dell'acqua e, quando serve, applichiamo prodotti desensibilizzanti al termine della seduta.
Come funziona il richiamo per il controllo?+
Al termine dell'appuntamento fissiamo insieme la data del successivo — è il metodo che funziona meglio, perché il tuo tempo è già impegnato. In alternativa ti contattiamo qualche settimana prima per proporti la fascia oraria più comoda, sempre con un messaggio, mai in modo insistente.
Cosa posso fare a casa tra un controllo e l'altro?+
Uno spazzolamento accurato due volte al giorno, l'uso quotidiano del filo interdentale — o dello scovolino, quando gli spazi lo richiedono — e una dieta consapevole sui cibi acidi e zuccherati: sono i tre gesti che fanno più differenza. In visita ti mostriamo la tecnica adatta alla forma della tua bocca.
Devo cambiare abitudini se ho impianti o protesi?+
Sì, con piccoli accorgimenti. Gli impianti richiedono una pulizia mirata attorno al colletto, con scovolini specifici o filo dedicato; le protesi mobili si spazzolano fuori bocca ogni sera. Ti diamo indicazioni scritte e ti mostriamo i movimenti al primo controllo.
L'igiene professionale sbianca i denti?+
In parte: rimuovendo le pigmentazioni esterne — quelle lasciate da caffè, tè, fumo — il colore naturale del dente torna a vedersi. Non è però uno sbiancamento vero e proprio: se cerchi un tono più chiaro rispetto al tuo colore di partenza, valutiamo insieme un trattamento specifico.

